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Chi siamo

Puli-AMO Messina è un’associazione di cittadini che si rimboccano le maniche: ci occupiamo di spazi comuni e coinvolgiamo i quartieri nella cura quotidiana della città. Non aspettiamo che qualcun altro intervenga — partiamo da dove viviamo, insieme.

La nostra storia

Oltre dieci anni di attività

Scopri come siamo cresciuti e le attività svolte, anno per anno.

2015 Le origini

Il primo gruppo di volontari

Come tutte le più belle storie, anche quella di Puli-AMO Messina nasce dalla caso. A raccontare delle sue origini si rischia sempre di favoleggiare quasi fosse un'epopea Omerica; questo, nonostante l'evidente assenza di cavalli in legno o eroi impavidi e battaglieri. Dei racconti epici conserveremo solo il "Phatos" (nella sua accezione greca di πάθος - emozione e sofferenza) che anima i protagonisti e le location più suggestive e disgraziate di ogni grande storia.

Contrariamente agli antichi mezzi di comunicazione dal sapore agèe, le prime origini di Puli-AMO Messina si possono rintracciare sulla piattaforma Facebook. I fatti risalgono al 2015. Chi navigava sul noto Social Network, infatti, poteva facilmente imbattersi in asprissime critiche sulle condizioni di piazze e aiuole invase da rifiuti ed erbacce. A queste, tuttavia, non seguivano mai soluzioni costruttive o prese di posizione volte ad attivarsi in prima persona (una condizione a cui siamo tutt'ora abituati).

Volendo sovvertire l'atteggiamento negativo e demotivante del messinese - e l'uso che lo stesso ne fa dei Social Network - in un caldo pomeriggio d'estate, martedì 4 agosto un gruppo di cittadini si diede appuntamento alla Passeggiata a Mare di Messina, con l'intento di raccogliere quanti più rifiuti possibili ed eliminare le erbacce cresciute lungo ai marciapiedi. A quel piccolo evento Facebook creato da Christian Mangano si aggiunsero Giancarlo Raffa e Daniele Mircuda: tre perfetti sconosciuti accomunati dall'amore per Messina e la voglia di sporcarsi letteralmente le mani per la propria città.


Un gesto semplice, ma dal fortissimo impatto sociale. Alla pubblicazione dei "prima e dopo" seguirono decine di condivisioni e commenti da parte di altrettanti messinesi, desiderosi di unirsi a quel piccolo gruppo di cittadini in una successiva iniziativa pubblica. E quel nuovo appuntamento arrivò poche settimane dopo: giovedì 27 agosto che, come un'onda che travolse i nostri protagonisti, quintuplicò i partecipanti alla pulizia! Un piccolo esercito di volontari armati di cesoie e palette intento a curare la spiaggia e le aiuole del Lungomare del Ringo.

Lo stile immediato dei "prima e dopo", unito alla formula "Puli-AMO" dietro ogni luogo da attenzionare, definirono uno stile inedito, fresco, subito identificabile. E' così che quel primo gruppo di volontari si riconobbe in un nuovo movimento chiamato "Puli-AMO Messina", sancito con la creazione della pagina ufficiale Facebook creata al termine del secondo evento pubblico.

Le priorità della neonata Puli-AMO Messina erano chiare fin da subito: invitare il cittadino a responsabilizzarsi e contribuire in prima persona per la rinascita del proprio territorio e contestualmente valorizzare e promuovere il patrimonio storico, artistico, culturale, architettonico e paesaggistico della città. I luoghi scelti dai volontari non erano "solo" degradati, ma conservavano in sè un potenziale inespresso per la loro Bellezza e fragilità.


Così, dopo i primi due brani di affaccio a mare, Puli-AMO Messina si spinge verso i luoghi di aggregazione e incontro, come Piazza Cavallotti, Piazza Casa Pia e Largo Seggiola chiudendo in grande stile con la pulizia della Galleria Vittorio Emanuele III. Un evento particolarmente sentito e condiviso dalla cittadinanza, che ha raccolto oltre quaranta volontari armati di secchi e moci, intenti a ripulire i marmi e i mosaici della splendida opera del Puglisi Allegra.

Al termine di questa imponente operazione, spazio all'arte con una piccola mostra collettiva di arti figurative, sottolineando come questo straordinario bene potesse essere promosso e degnamente valorizzato.

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Come nasce un progetto

Dall'idea alla cura concreta.

Ogni intervento segue un percorso semplice e partecipato, aperto al contributo di chiunque voglia esserci.

1

Ascolto del territorio

Cittadini, comitati e scuole ci segnalano gli spazi che hanno bisogno di cura.

2

Progettazione condivisa

Definiamo obiettivi, materiali e alleanze con partner e istituzioni.

3

Azione collettiva

I volontari si rimboccano le maniche: puliamo, recuperiamo, rigeneriamo insieme.

4

Cura nel tempo

Manteniamo vivo lo spazio con la comunità, perché il risultato duri.

Continuiamo insieme questo percorso!

Ogni piccolo gesto può fare la differenza: unisciti ai volontari o sostieni il lavoro dell’associazione.