Da gruppo spontaneo di cittadini ad Associazione riconosciuta; dalla riqualificazione alla rigenerazione; dalla pulizia alla Street Art. Nel corso degli anni, Puli-AMO Messina ha continuato ad evolversi e a reinventarsi, conservando immutato lo spirito di sempre. In questa pagina vogliamo raccontarvi la nostra cronistoria anno dopo anno, dalle origini ai giorni nostri.
Un viaggio attraverso i luoghi, le esperienze e le amicizie che hanno segnato questo piccolo grande percorso che dura ininterrottamente da oltre sette anni. Buon viaggio!
Come tutte le più belle storie, anche quella di Puli-AMO Messina nasce dalla caso. A raccontare delle sue origini si rischia sempre di favoleggiare quasi fosse un'epopea Omerica; questo, nonostante l'evidente assenza di cavalli in legno o eroi impavidi e battaglieri. Dei racconti epici conserveremo solo il "Phatos" (nella sua accezione greca di πάθος - emozione e sofferenza) che anima i protagonisti e le location più suggestive e disgraziate di ogni grande storia.
Contrariamente agli antichi mezzi di comunicazione dal sapore agèe, le prime origini di Puli-AMO Messina si possono rintracciare sulla piattaforma Facebook. I fatti risalgono al 2015. Chi navigava sul noto Social Network, infatti, poteva facilmente imbattersi in asprissime critiche sulle condizioni di piazze e aiuole invase da rifiuti ed erbacce. A queste, tuttavia, non seguivano mai soluzioni costruttive o prese di posizione volte ad attivarsi in prima persona (una condizione a cui siamo tutt'ora abituati).
Volendo sovvertire l'atteggiamento negativo e demotivante del messinese - e l'uso che lo stesso ne fa dei Social Network - in un caldo pomeriggio d'estate, martedì 4 agosto un gruppo di cittadini si diede appuntamento alla Passeggiata a Mare di Messina, con l'intento di raccogliere quanti più rifiuti possibili ed eliminare le erbacce cresciute lungo ai marciapiedi. A quel piccolo evento Facebook creato da Christian Mangano si aggiunsero Giancarlo Raffa e Daniele Mircuda: tre perfetti sconosciuti accomunati dall'amore per Messina e la voglia di sporcarsi letteralmente le mani per la propria città.
Un gesto semplice, ma dal fortissimo impatto sociale. Alla pubblicazione dei "prima e dopo" seguirono decine di condivisioni e commenti da parte di altrettanti messinesi, desiderosi di unirsi a quel piccolo gruppo di cittadini in una successiva iniziativa pubblica. E quel nuovo appuntamento arrivò poche settimane dopo: giovedì 27 agosto che, come un'onda che travolse i nostri protagonisti, quintuplicò i partecipanti alla pulizia! Un piccolo esercito di volontari armati di cesoie e palette intento a curare la spiaggia e le aiuole del Lungomare del Ringo.
Lo stile immediato dei "prima e dopo", unito alla formula "Puli-AMO" dietro ogni luogo da attenzionare, definirono uno stile inedito, fresco, subito identificabile. E' così che quel primo gruppo di volontari si riconobbe in un nuovo movimento chiamato "Puli-AMO Messina", sancito con la creazione della pagina ufficiale Facebook creata al termine del secondo evento pubblico.
Le priorità della neonata Puli-AMO Messina erano chiare fin da subito: invitare il cittadino a responsabilizzarsi e contribuire in prima persona per la rinascita del proprio territorio e contestualmente valorizzare e promuovere il patrimonio storico, artistico, culturale, architettonico e paesaggistico della città. I luoghi scelti dai volontari non erano "solo" degradati, ma conservavano in sè un potenziale inespresso per la loro Bellezza e fragilità.
Così, dopo i primi due brani di affaccio a mare, Puli-AMO Messina si spinge verso i luoghi di aggregazione e incontro, come Piazza Cavallotti, Piazza Casa Pia e Largo Seggiola chiudendo in grande stile con la pulizia della Galleria Vittorio Emanuele III. Un evento particolarmente sentito e condiviso dalla cittadinanza, che ha raccolto oltre quaranta volontari armati di secchi e moci, intenti a ripulire i marmi e i mosaici della splendida opera del Puglisi Allegra.
Al termine di questa imponente operazione, spazio all'arte con una piccola mostra collettiva di arti figurative, sottolineando come questo straordinario bene potesse essere promosso e degnamente valorizzato.

Dopo aver ricevuto il simpatico riconoscimento della "befana degli amministratori" da parte della sezione messinese di Legambiente, il secondo anno di Puli-AMO Messina si apre sul segno del "ritorno alle origini", con una nuova pulizia pubblica alla Passeggiata a Mare. L'iniziativa, rispetto al primo casuale appuntamento di agosto, vuole lasciare un segno tangibile attraverso l'arte e la Bellezza. E così, sfruttando quattro tronchi di palma mozzati, i nostri volontari hanno posizionato altrettanti vasi dipinti a mano dagli artisti messinesi Mariaceleste Arena, Cristian Genitore, Christian Mangano e Alessandra Plovino; tutte le raffigurazioni si basano sui temi dei "Miti e Leggende dello Stretto" , rafforzando così quel legame indissolubile che lega la passeggiata al suo mare.
L'operazione "nostalgia" prosegue anche in Piazza Cavallotti, che vede i nostri volontari tornare nuovamente sul suggestivo slargo dinanzi la Camera di Commercio, mai degnamente valorizzato.
La costanza di Puli-AMO Messina accende la curiosità delle scuole cittadine di ogni ordine e grado, che invitano i nostri volontari in classe per raccontare l'esperienza di civismo attivo e le buone pratiche del Bene Comune. Tra queste, l'Istituto Comprensivo "Cannizzaro Galatti" accetta di organizzare un laboratorio con alcune classi per ripristinare il giardino esterno del plesso scolastico, scerbando le aiuole e rimuovendo cumuli di rifiuti sparsi lungo il perimetro.
Ma se questi interventi di pulizia si consumavano nel giro di qualche ora, nulla possono contro l'impresa più grande di Puli-AMO Messina: l'adozione di Largo San Giacomo, scavi archeologici di un'antica chiesa normanna del XII secolo. Il progetto, che mira alla cura ed alla valorizzazione costante dell'area alle spalle del Duomo, vedrà i nostri volontari impegnati dall'estate del 2016 fino agli ultimi giorni del 2022, segnando il record di progetto più longevo dell'Associazione.

La scelta di prendersi cura di un luogo così prezioso e fragile non è casuale. Largo San Giacomo è infatti la perfetta metafora della città di Messina: un luogo dalla storia millenaria, abbandonata all'incuria e al degrado. Puli-AMO Messina accede all'area dopo la vittoria del bando indetto dal Comune di Messina per l'adozione dell'area e, sotto la supervisione della sezione archeologica della Soprintendenza, inizia una lenta e costante operazione di bonifica. Le condizioni degli scavi erano disastrose: la vena d'acqua dell'antico torrente Portalegni alimentava una fitta vegetazione palustre, incluso un rigoglioso canneto che superava i cinque metri di altezza!
La moltitudine di erbacce e rifiuti nascondeva così un'autentica montagna di rifiuti, abbandonati - e il più delle volte addirittura lanciati - all'interno degli scavi. I numeri sono impietosi: oltre 300 le bottiglie raccolte, innumerevoli bicchieri e cartacce, passando ad autentici gesti di vandalismo come il rinvenimento di uno spartitraffico della corsia preferenziale e un delimitatore New Jersey!
Dopo le imponenti operazioni di bonifica, Puli-AMO Messina ha installato e dipinto quattro cestini artistici per focalizzare l'attenzione dei messinesi ad un corretto smaltimento dei rifiuti. Le raffigurazioni pittoriche, curate da Mariaceleste Arena, Ilenia Delfino, Christian Mangano e Giorgia Minisi, ritraevano le Bellezze artistico architettoniche del centro storico, raggiungibili a pochi passi da Largo San Giacomo.
Durante le attività di cura e promozione degli scavi, la storia di Puli-AMO Messina si arricchisce di una nuova straordinaria pagina con il ritrovamento della Fontana Dei Cavallucci, che i nostri volontari hanno dissotterrato dopo oltre 15 anni di silenzio. Una vicenda così forte ed emozionante da diventare ufficialmente il nuovo logo dell'Associazione, raffigurante la grande vasca marmorea zampillante d'acqua.
I volontari celebrano così il loro primo anno di attività con una grande serata culturale attorno agli scavi, tra mostre artistiche, visite guidate, musica e sfilate ecologiche!
Il 2017 è segnato indelebilmente da uno dei progetti più grandi e ambiziosi di Puli-AMO Messina: il Giardino di Montalto, piccolo parco urbano terrazzato di circa 3000 mq che affaccia sullo Stretto di Messina, chiuso da oltre 30 anni e mai aperto al pubblico, se non per piccoli eventi natalizi o attività riservate agli scout.
I nostri volontari hanno quindi portato avanti una imponente operazione di bonifica, con 10 eventi pubblici di pulizia e l'avvicendarsi di oltre 100 messinesi e 150 alunni di alcune scuole primarie di secondo livello della città. Oltre alla scerbatura ed eliminazione dei rifiuti, il lavoro di Puli-AMO Messina ha interessato la rimozione di cumuli di terra dalla pavimentazione in ciottolato, l'eliminazione di tonnellate di intonaci, mattoni, cemento e altro materiale inerte abbandonato lungo le terrazze e di numerosi elementi in amianto, rimossi grazie alla collaborazione di MessinAmbiente.
Affascinati dalla suggestione del luogo e con la crescente paura che i lunghi mesi di lavoro potessero essere vanificati, Puli-AMO Messina decide di adottare il Giardino di Moltalto. In considerazione della forte responsabilità richiesta per la gestione di un luogo pubblico, l'11 luglio del 2017 Puli-AMO Messina si costituisce ufficialmente in Associazione di Promozione Sociale no profit, iscritta all'Agenzia delle Entrate con il codice fiscale 97124820834.
I volontari di Puli-AMO Messina apriranno ufficialmente il Giardino di Montalto al pubblico il 3 settembre, dopo ben cinque mesi di riqualificazione, occupandosi della gestione ordinaria del sito e provvedendo quotidianamente all'apertura e chiusura dei cancelli. All'interno dell'area, oltre la messa a dimora di piante ed essenze mediterranee, troveranno posto due opere di Street Art degli artisti NessuNettuno e Rachele Mangraviti. Il parco sarà inoltre dotato di un impianto di illuminazione interamente ad energia solare, sempre donato dall'Associazione.
Se da un lato Puli-AMO Messina acquisiva una nuova area in adozione, alle spalle del Duomo continuava la valorizzazione di Largo San Giacomo. Grazie al genio creativo del Maestro del legno Salvatore Anastasi, l'Associazione realizzava infatti la "Metamorfosi di Colapesce", scultura interamente ricavata da un tronco d'albero mozzato. L'opera, oltre a raccontare una delle leggende più rappresentative della nostra mitologia, sarà il primo tronco in Italia ad essere interamente scolpito per tutta la sua superficie.
Ma l'Associazione non abbandona la sua vena "ecologica". Nell'estate dello stesso anno, in occasione della "tenda della pace", i nostri volontari realizzeranno un vero e proprio albero realizzato con il 100% di bottiglie di plastica riciclate. La struttura, alta più di cinque metri, poneva l'attenzione sulle conseguenze che la i rifiuti provocano sull'ambiente, sottolineando inoltre il potenziale inespresso di tutti quei materiali riutilizzabili in modo funzione e creativo.
Questo ricchissimo terzo anno di attività si chiude con due incisive pulizie pubbliche in due aree periferiche della nostra città: nel quartiere di San Matteo a Giostra presso Via Madonie e Rione Taormina.
Il quarto anno di attività di Puli-AMO Messina vede la prima vera evoluzione verso il complesso ambito della rigenerazione urbana, con la riqualificazione di Piazza Bellini alle spalle del Teatro Vittorio Emanuele. Questo slargo, dapprima inutilizzato e sconosciuto ai più, è diventato oggi un punto di riferimento vissuto e degnamente valorizzato, grazie agli interventi artistici di Puli-AMO Messina sull'arredo urbano esistente. L'Associazione è intervenuta sulle panchine, ripristinando le numerose doghe in legno ammalorate o mancanti e procedendo con la pitturazione degli elementi in ghisa con apposite vernici da esterno. Successivamente, gli artisti Ylenia Bottari, Carlotta Ingemi, Christian Mangano e Rachele Mangraviti hanno reinventato pittoricamente gli arredi con i temi del teatro, dell'opera e della musica, conferendo alla Piazza un aspetto inedito e perfettamente integrato al prezioso gioiello ottocentesco del "Vittorio".
La No Profit sperimenta nuove modalità di pulizie pubbliche, come la passeggiata "itinerante" del Centro Storico che vede un percorso prestabilito lungo le principali vie e attrazioni cittadine, a caccia di rifiuti abbandonati su strade, aiuole e addirittura all'interno di fontane e monumenti. Per la prima l'Associazione sfida se stessa "sdoppiandosi" in tre interventi contemporanei in altrettante scalinate cittadine: Giannone, Santa Barbara e Ringo (quest'ultima richiederà un secondo intervento, a causa delle condizioni indecorose cui versavano rampe e aiuole).
La valorizzazione del patrimonio storico artistico culturale passa anche attraverso la sensibilizzazione e la divulgazione dei nostri grandi tesori, sempre più minacciati da incuria, abbandono e inciviltà. Nel mese di settembre, Puli-AMO Messina denuncia alla cittadinanza un grave atto di civiltà perpetrato ai danni del portale trecentesco della Basilica Cattedrale, "profanato" con scritte di carattere sessuale su entrambe le colonnine in marmo del maestoso portale centrale. Abbiamo così trasformato l'indignazione in arte, vestendo letteralmente i panni di antiche statue del mondo greco e romano e lasciando che scritte e scarabocchi facessero crollare la Bellezza sotto il peso dell'inciviltà. Il flashmob "#MarmOffeso" è stato un autentico successo di pubblico e di stampa... Ma non solo! Grazie allo scalpore destato dalla denuncia di Puli-AMO Messina, il giorno seguente alcuni tecnici diretti dalla Soprintendenza di Messina hanno provveduto alla rimozione delle scritte, ripristinando la Bellezza dell'antico portale Gotico.
Il 2018 si chiude con una doccia fredda per l'Associazione: il 30 ottobre l'adozione del Giardino di Montalto viene revocata, per via di un evento in programma - mai effettivamente realizzato - da svolgersi all'interno del parco. Puli-AMO Messina, che di tale vicenda porta ancora le cicatrici, è orgogliosa di aver fatto scoprire una piccola oasi di Bellezza in pieno centro storico e di averne garantito la pulizia, la manutenzione, la promozione e libera fruizione quotidiana.
L'anno nuovo si apre con un'inedita e ambiziosa sfida per l'Associazione: "MessinArcana" , manifestazione culturale che mira alla valorizzazione del patrimonio storico, artistico, architettonico attraverso l'apertura di luoghi sconosciuti, interdetti o non sufficientemente valorizzati. L'iniziativa, interamente organizzata e promossa da Puli-AMO Messina, si è svolta nei tre fine settimana di maggio in alcune prestigiose location del centro città: Palazzo Samonà (INPS), Teatro Vittorio Emanuele, Camera di Commercio, Galleria dei Mosaici della stazione Marittima, Santuario di Cristo Re, Carceri reali e mura di Carlo V. L'offerta culturale era garantita da una piattaforma virtuale fruibile dal proprio smartphone, per accedere ad audioguide, testi interattivi ed un'ampia galleria fotografica, il tutto disponibile in lingua italiana e inglese.
Oltre alla Bellezza, anche la finalità sociale. I volontari di Puli-AMO Messina hanno infatti deciso di devolvere i fondi ricavati dall'ingresso ai siti per realizzare un progetto all'interno del territorio comunale. Per scegliere come destinare le donazioni (pari a €2131,40) si è data voce agli utenti delle piattaforme di Instagram e Facebook dell'Associazione, dando loro la possibilità di proporre qualsiasi genere di progetto, purchè rispetti la visione e la sensibilità di Puli-AMO Messina. Al termine di numerosi sondaggi, la scelta è ricaduta a gran voce sulla rigenerazione urbana del parcheggio della Metroferrovia di Tremestieri. Ai sondaggi sono poi seguiti numerosi sopralluoghi nell'area insieme agli abitanti del luogo, per costruire insieme un nuovo spazio accogliente e fruibile a tutti.
Le attività "tradizionali" di Puli-AMO Messina lambiscono la città di Messina dal centro alla periferia, dalle aree verdi alle spiagge. Nel corso dell'anno l'Associazione interviene sulla villetta CEP, villetta San Licandro e la scalinata Bisazza, più le pulizie della piazzetta dell'acqua di piazza Cavallotti e delle aiuole della Camera di Commercio e delle carceri reali in occasione delle attività propedeutiche di MessinArcana. Replicato con successo il secondo appuntamento con la pulizia itinerante del centro storico e la pulizia di una porzione della spiaggia di Maregrosso, in collaborazione con altre realtà cittadine.
E mentre la vicenda del Giardino di Montalto rimane viva con una petizione su Change.org che raccoglie oltre 1500 firme (depositate presso il Comune di Messina) e la presenza di una piccola rappresentanza dell'Associazione in due diverse Commissioni Consiliari ad hoc, le due opere di Street Art realizzate appositamente per il parco urbano vengono e donate al Mercato Coperto Muricello insieme all'albero della Pace, fino ad allora posizionato all'ingresso principale di Palazzo Zanca.
Grazie alle attività svolte ed alla gestione virtuosa e attenta dell'Associazione, nel 2019 Puli-AMO Messina entra ufficialmente nel mondo del "No Profit", accedendo ufficialmente al Registro Regionale delle A.P.S. con decreto D.R.S. n. 231 del 19/02/2019 al n. 301 dell'albo.
Il nuovo anno di Puli-AMO Messina vede la collaborazione con la sezione messinese di "Non Una Di Meno", rete italiana a carattere nazionale di centri antiviolenza, attiva da anni per la sensibilizzazione e tutela delle tematiche del mondo femminile. Insieme, le due realtà hanno installato 20 sagome femminili in altrettanti luoghi simbolo della città, che portano in grembo storie di vita comune fatte di violenza e discriminazione. La campagna prende il nome di "#MaiPiùFragile" : fragile, come le storie di queste donne, che raccontano il dramma della violenza attraverso una frase, un verso, una storia, una canzone; sagome senza un volto, perché chiunque possa riconoscersi.
Dopo questa incisiva azione di sensibilizzazione, le attività dell'Associazione si fermano bruscamente a causa della nuova epidemia mondiale da Covid-19, che vede la popolazione di tutto il mondo mettere in pausa le proprie vite, messe a repentaglio dal pericoloso Virus. Per Puli-AMO Messina, che ha sempre speso il proprio tempo ed energie all'aria aperta, in luoghi pubblici a contatto con la natura e le persone, è stato necessario reinventarsi, ponendo nuove condizioni e priorità alle attività istituzionali dell'Associazione. Grazie ai nuovi mezzi di comunicazione, i soci hanno mantenuto i contatti in modalità virtuale, incentivando le attività di organizzazione e programmazione e realizzando progetti a medio e lungo termine, necessari a migliorare l'offerta culturale e sociale della No Profit.
Durante i lunghi mesi di lockdown, i volontari hanno redatto e presentato progetti ed adeguato il proprio statuto in vista della "Riforma del Terzo Settore" che vede la creazione del nuovo registro unico Nazionale dedicato al mondo No Profit, dentro cui confluiranno tutte le realtà associative (RUNTS). Azioni lungimiranti che pongono le basi per una crescita costante nel mondo sempre più dinamico del terzo settore.
Allentate le misure restrittive imposte dal governo nazionale, i volontari riprendono le iniziative di pulizia pubblica nel rispetto del distanziamento sociale e con le dovute precauzioni, sfruttando ampi spazi come la Scalinata Latina e la Rampa del Sole. Nello stesso periodo i nostri volontari provvedendo alla pulizia e riparazione della Bibliocabina di Piazza Bellini, vandalizzata e scarabocchiata da ignoti. Contestualmente si è provveduto anche ad un nuovo passaggio di vernice protettiva sulle panchine per garantirne la durabilità nel tempo.
La continua attenzione a Piazza Bellini attira l'attenzione dei commercianti della zona, con cui si costruisce insieme un progetto di rigenerazione urbana che comprenda Via Casalaina, la bella Via Laudano e lo stesso slargo alle spalle del Teatro Vittorio Emanuele. Un'idea fortemente contemporanea, che trae ispirazione dalla reclusione forzata causata dalla pandemia e la necessità dei cittadini di riprendersi i propri spazi, ora più che mai indispensabili. Il progetto, che vede la collaborazione di numerosi professionisti del settore, tra architetti, urbanisti e artisti, è stato consegnato al Comune di Messina per l'approvazione, ricevendo alcuni nulla osta che di fatto accolgono l'idea, pur non rilasciando autorizzazione a procedere per via di un'area ancora carrabile che richiederà la modifica del PGTU (Piano Generale Traffico Urbano).
Il 2021, pur limitato ancora dalle restrizioni dovute al Covid-19, permettono all'Associazione di implementare i propri interventi sul territorio, tornando in una condizione di "quasi" normalità. Le iniziative di pulizia pubblica ricadono ancora una volta sulle scenografiche scalinate cittadine, quali snodo fondamentale per il transito pedonale e caratterizzate da architetture eleganti e suggestive. I volontari intervengono sulla scalinata Don Michele Rua che collega il Boccetta con il vicino Santuario di Cristo Re e la bellissima scalinata di San Gregorio che prende il nome dall'antica Chiesa barocca crollata dopo il terremoto del 1908 che sorgeva proprio in cima alla rampa. L'abbassamento delle misure di sicurezza per l'estate permettono all'Associazione un gradito ritorno: la pulizia itinerante serale del centro storico, giunta alla sua terza edizione.
Come per gli anni passati, anche nel 2021 Puli-AMO Messina tende una mano alle periferie con un incisivo intervento di riqualificazione alla quasi sconosciuta Villetta di Minissale che ha visto il ripristino di tutti gli elementi d'arredo dell'area: la sostituzione e installazione delle doghe in legno delle panchine, il ripristino dei cestini e la revisione dei giochi per bambini. L'attenzione dell'Associazione si sposta anche sulle spiagge della zona nord, grazie all'iniziativa "Tempo di Ambiente" promossa dal quotidiano online "Tempostretto" e indirizzata a tutte le realtà cittadine che si occupano di ambiente ed ecologia. Puli-AMO Messina sceglie l'arenile del Trocadero, oggetto di discariche abusive e rifiuti abbandonati - e il più delle volte lanciati - dalle auto in sosta.
L'Associazione continua a curare progetti e bandi utili alla cittadinanza ed alla propria attività istituzionale. Nel 2021, infatti, Puli-AMO Messina partecipa a due bandi per accedere ad altrettanti beni confiscati alla criminalità organizzata, per farne non solo la propria sede operativa (di fatto mai avuta) ma creare anche un nuovo punto di riferimento per tutta la cittadinanza. Nel mentre, un altro caposaldo della No Profit continua a produrre risultati soddisfacenti. Grazie alla collaborazione fortemente voluta da Puli-AMO Messina con l'Assessorato all'arredo urbano, Soprintendenza BB.CC.AA. e AMAM, si è proceduto alle analisi delle acque che attualmente insistono in fondo agli scavi di Largo San Giacomo, nonchè allo studio per l'installazione di una pompa idrovora per l'eliminazione dei liquidi e l'analisi delle condutture di scarico.
A chiusura dell'anno, un enorme privilegio investe Puli-AMO Messina: la pulizia della Fontana di Orione, monumento del 1553 realizzato dal grande artista fiorentino Giovannangelo Montorsoli - allievo di Michelangelo -. I nostri volontari, distintisi per la sensibilità e la cura del "bello", hanno così avuto accesso alla "più bella fontana del cinquecento europeo", particolarmente fragile in considerazione del restauro ancora in corso. Nello stesso periodo accederanno in un altro ambiente, anch'esso di enorme fragilità e Bellezza: l'Istituto Comprensivo "Battisti Foscolo", grazie alla prima convenzione ufficiale con un istituto scolastico che vedrà l'Associazione interfacciarsi con oltre 170 alunni delle classi secondarie di primo grado, affrontando con loro tematiche e progetti di carattere sociale ed ecologico - sia teorico che pratico - che li vedrà occupati per l'intero anno scolastico.
Con l'allentarsi delle misure preventive contro il Covid-19 ed il potenziamento del piano vaccinale, il 2022 vede un progressivo e definitivo ritorno alla normalità. Questo permette finalmente all'Associazione di completare la fase progettuale del parcheggio della Metroferrovia di Tremestieri, proposto dagli abitanti stessi del quartiere durante il sondaggio per l'utilizzo dei fondi ricavati da "MessinArcana" pari a €2131.40.
Il progetto, inizialmente "ristretto" ad una semplice area attrezzata per bambini, è stato rivisto ed ampliato dai nostri volontari immaginando uno spazio destinato ad accogliere tutti gli abitanti della zona sud della città. Il nuovo parco urbano di Tremestieri offrirà infatti un'ampia area dedicata ai più piccoli, con giochi dedicati alle diverse fasce di età e con particolare attenzione all'inclusione dei ragazzi con disabilità. Al centro dello spazio è prevista un'area ristoro, con due pensiline dotate di pannelli fotovoltaici a servizio dell’area sottostante dotata di tavoli e panchine, per consentire momenti di relax, convivialità e svago a tutti i fruitori dell’area. Le sedute saranno inoltre dotate di colonnine di ricarica USB pubbliche ed illuminazione. Spazio inoltre allo sport con un'area fitness outdoor dotata di percorso ad ostacoli realizzato con materiale di riuso, pista per atletica, step, sbarra per trazioni, panca addominali e circuito fitness. Previsto, infine, un grande orto urbano ricavabile dall'annesso appezzamento di terreno (attualmente in stato di abbandono) dando così modo a tutti i cittadini di coltivare e curare uno spazio verde condiviso.
Il progetto di rigenerazione urbana è stato presentato ufficialmente alla cittadinanza con un incontro pubblico presso il Teatro Dei 3 Mestieri e successivamente protocollato al Comune di Messina per la sua approvazione.
Potendo finalmente uscire di casa e tornare a vivere all'aria aperta a contatto con la natura, Puli-AMO Messina inaugura una nuova campagna iscrizioni che prevede la messa a dimora di un albero per ogni nuovo volontario iscritto all'Associazione. A maggio di quest'anno, nella splendida cornice del Parco ecologico di Forte San Jachiddu, Puli-AMO Messina ha offerto a tutti i soci una giornata interamente dedicata alla Natura, sempre più minacciata da inquinamento, incendi e cementificazione. Tra sentieri e scorci mozzafiato, l'Associazione ha quindi messo a dimora ben cinquanta alberi, che andranno a rendere più verdi le colline della nostra città.
Prosegue intanto con successo la convenzione con l'Istituto Comprensivo "Battisti Foscolo", che vede promuovere un percorso di educazione civica e laboratori creativi con gli oltre 170 alunni delle classi secondarie di primo grado. Nel corso dei mesi, gli studenti hanno appreso alcune fondamentali pratiche del vivere civile e del bene Comune. Insieme ai nostri volontari, le classi medie hanno saputo riutilizzare prodotti di scarto - in questo caso delle cassette della frutta - trasformandole in piccole fioriere fai da te. Dopo aver messo a dimora centinaia di piante grasse, gli studenti hanno compreso l'importanza del gioco di squadra e la cura degli spazi comuni, ritinteggiando la grande cancellata esterna della scuola, in più punti fortemente arrugginita e vandalizzata. In ultimo, con i ragazzi delle terze classi, Puli-AMO Messina ha riqualificato le cinque panchine presenti in viale Regina Elena, reinventate artisticamente con il tema del viaggio in mare, quale metafora del percorso scolastico - e di vita - dei ragazzi. Una sesta panchina, interamente rossa, è invece dedicata alle donne vittime di violenza.
Come ogni anno, Puli-AMO Messina collabora con enti, istituzioni o realtà cittadine per promuovere progetti e iniziative a servizio dell'intera collettività. Nell'estate del 2022 l'Associazione accetta la "sfida" di ripristinare il Campo Libero George Floyd, già protagonista di una riuscitissima raccolta fondi per sostituire i pannelli ed i canestri, usurati a causa degli agenti atmosferici. Un'altra partita vinta per la cittadinanza, che ha potuto così finalmente riutilizzare il primo campo da basket libero di Messina!























